Viaggio ed eco-sostenibilità: piccola guida per risparmiare e non inquinare

camper3Viaggiare significa scoprire posti insoliti, conoscere culture diverse dalla nostra, ma anche imparare a condividere usanze nuove e arricchire il proprio bagaglio culturale. Un bagaglio fatto di esperienze che possiamo accrescere se, nella nostra vacanza, mettiamo al primo posto anche il rispetto per la natura e l’ambiente che ci circonda. Da queste riflessioni sono nati nuovi termini che hanno iniziato a circolare sulla bocca dei viaggiatori di tutto il mondo: turismo responsabile, viaggio eco-sostenibile sono le parole utilizzate per indicare un tipo di viaggio “alternativo” al solito ma non per questo meno emozionante. Ma, più nello specifico, di che cosa si tratta?

Quando si parla di turismo responsabile, si mette subito in chiaro che si possono utilizzare alcune strategie che non siano invasive per l’ambiente ma, anzi, che siano rispettose. Per farlo, bisogna scegliere con cura i mezzi per raggiungere le località in cui trascorrere le nostre meritate ferie e, tralasciando per un attimo l’aereo, si può cominciare scegliendo come mezzo di trasporto un veicolo che non sia invasivo per l’ambiente, come quello di tipo elettrico. Oppure il camper, un mezzo che diminuisce notevolmente l’impatto negativo sull’ambiente, rivelandosi un veicolo che consente di vivere a stretto contatto con la natura. Tralasciando le noiose maratone in macchina, che sono i veicoli maggiormente inquinanti sul pianeta, con il camper si può organizzare un’ottima gita, basta sostare lontano dai centri abitati in modo da non invadere l’armonia del territorio. E’ molto importante anche premunirsi contro qualsiasi tipo di sinistro per avere la certezza di viaggiare in sicurezza: proprio per questo motivo è consigliabile consultare la migliore assicurazione online per il proprio camper nel sito AssicurazioniCamper.com comparandone tariffe e vantaggi.

Il motivo per fare un viaggio eco-sostenibile è quello di rispettare l’ambiente avendone anche un ritorno in termini economici. Nei luoghi di vacanza è possibile spostarsi con le bici, o noleggiare uno scooter elettrico in modo da non impattare negativamente sull’ambiente e risparmiando sulla benzina. Un altro aspetto da tenere in considerazione è quello di scegliere strutture ricettive che utilizzino una politica incentrata sul non sprecare le energie. Potete accertarvi personalmente di questo, affidandovi a tour operator coscienziosi che vi daranno tutte le informazioni sugli hotel di questo tipo. Naturalmente un agriturismo è la struttura per eccellenza su cui affidarsi perché fa, del valore biologico dei prodotti che ha da offrire, il suo punto di forza.

Parlando di turismo responsabile significa anche rispettare la comunità, la gente, gli usi, quindi studiare bene le tradizioni locali. Evitate il turismo di massa, ma affidatevi al proprio istinto e alla voglia di stare in mezzo alla gente. In termini economici potrete anche impegnarvi di spegnere la luce quando non siete in camera, tenere spenta la televisione e altri accessori quando siete in giro, e utilizzare l’aria condizionata soltanto quando ne avrete bisogno. Evitate di produrre troppi rifiuti: portate sempre con voi un sacchetto per raccoglierli, oppure accertarvi che in giro ci siano dei cassonetti per la raccolta differenziata. Queste piccole scelte possono diventare grandi gesti che diventeranno di esempio per tutti quanti affinché altre persone facciano, del turismo responsabile, una modo d’intendere e migliorare la vita, oltre che un nuovo modo di trascorrere le proprie vacanze.

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Francesco Valente

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