Scaldacqua in pompa di calore: detrazione fiscale del 55%

La strada dell’ecologia e la ricerca tecnologica ci hanno permesso oggi di disporre sul mercato  di nuovi scaldacqua a pompa di calore.

I nuovi scaldaacqua a pompa di calore sono efficienti e capaci di scaldare una grande quantità di acqua utilizzando pochissima energia elettrica, in quanto assorbono il calore direttamente dall’aria esterna.

La gamma di scaldacqua a pompa di calore disponibile sul mercato varia dalla versione monoblocco a quella split (ovvero con unità esterna), installabile sia a parete che a pavimento e con capacità che vanno da 80 fino a 300 litri.

Assorbendo il calore gratuito ed ecologico direttamente dall’aria, quella delle pompe di calore è il migliore esempio di tecnologia in armonia con l’ambiente.

I vantaggi di uno scaldacqua a pompa di calore non si fermano all’ecologia;  grazie ai minori costi di acquisto e di installazione, anche rispetto al solare termico, lo rendono un investimento davvero ‘‘a prova di
futuro’’.

La versatilità della tecnologia a pompa di calore oltre a consentire risparmi immediati in termini di basso consumo, permette di beneficiare della detrazione fiscale del 55%.

Per usufruire di questa agevolazione è sufficiente sostituire uno scaldacqua tradizionale esistente con una pompa di calore con COP > 2,6 misurato secondo la normativa EN 16147.

Le spese per le quali è possibile fruire della detrazione del 55% comprendono sia i costi per il lavori edili connessi con l’intervento di risparmio energetico, sia quelli per le prestazioni professionali necessarie per realizzare gli interventi e acquisire la certificazione energetica.

Negli interventi ammissibili sono compresi, oltre a quelli relativi allo scaldacqua, anche gli eventuali interventi sulla rete di distribuzione, sui sistemi di trattamento dell’acqua, sui dispositivi controllo e regolazione nonchè sui sistemi di emissione.


Si fà inoltre presente che come richiesto dalla legge nazionale, negli edifici di nuova costruzione è necessario soddisfare almeno il 50% di fabbisogno dell’energia che serve a scaldare l’acqua sanitaria con fonte rinnovabile (DL n. 28 del 3 Marzo 2011 in base alla direttiva RES 2009/28/CE).

La tecnologia utilizzata negli scaldacqua a pompa di calore è una scelta ideale per soddisfare tali obblighi di legge, rappresentando una vantaggiosa alternativa al solare termico.

Costituisce una valida risposta anche laddove esistano limiti di installazione dovuti a una non buona esposizione solare dell’edificio.

Per concludere, ma non per ultimo, da evidenziare che, rispetto a uno scaldacqua elettrico di pari litraggio, con lo scaldacqua a pompa di calore si ha un risparmio energetico ed economico che permette di rientrare dall’investimento iniziale in circa
3 anni
.

Inoltre, per chi usufruisce della nuova agevolazione fiscale del 55%, i tempi di recupero dell’investimento sono di soli 2 anni.

Considerando che la vita media di uno scaldacqua 80 lt tradizionale è di 10 anni circa, passare alla tecnologia della pompa di calore permetterebbe, secondo l’attuale costo dell’energia elettrica, un risparmio complessivo di circa 2.000 euro al netto dell’investimento iniziale.

Saros Energia | IoRisparmioEnergia

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Matteo Gentilini

Responsabile Marketing e Comunicazione della Saros srl dal gennaio 2012. Appassionato di vela, viaggi, fotografia. marketing@IoRisparmioEnergia.com

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