Re-Cycle in mostra

Dall’1 dicembre 2011 al 29 aprile 2012, sono in mostra al MAXXI Architettura di Roma progetti esemplari di riciclaggio di architetture, città e paesaggi, insieme a opere di artisti, fotografi e media producer

Disegni, modelli, video, fotografie, testimonianze e altri materiali per comporre una mappa contemporanea del riciclo: è Re – Cycle, strategie per l’architettura, la città e il pianeta, la grande mostra che il MAXXI Architettura di Roma, il primo museo nazionale di architettura presente in Italia, dedica a progetti esemplari di riciclo di architetture, città, paesaggi, insieme a opere di artisti, fotografi, media producer. Una mostra per dimostrare che il riciclo è uno dei massimi generatori di innovazione creativa.

In esposizione, tra gli altri, il vagone di un treno che diventa ristorante tra le montagne, le radiografie trasformate nella Russia della Guerra Fredda in dischi di Jimi Hendrix, il parco scaturito da una discarica: potenza del riciclo, strategia creativa dell’architettura (e non solo) contemporanea.

Ma il concetto del riuso e riutilizzo è indagato anche attraverso idee, parole, musica, oggetti e media di ogni genere.

Presenti anche le straordinarie fotografie di Pieter Hugo in una discarica del Ghana (‘Permanent Error’) e la rassegna dedicata ai progetti (custoditi dalla Fondazione Olivetti) per le Barene di San Giuliano a Mestre realizzati dall’architettoLudovico Quaroni, di cui si celebra il centenario della nascita.

“Re-Cycle”, ha sottolineato il direttore di Maxxi Architettura Margherita Guccione, è prima di tutto il frutto di una ricerca condotta dal museo sugli aspetti più avanzati, a livello internazionale, della cultura architettonica e visiva contemporanea. Per saperne di più, visita www.fondazionemaxxi.it

Fonte: Virgilio Go Green

Saros Energia | IoRisparmioEnergia

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Matteo Gentilini

Responsabile Marketing e Comunicazione della Saros srl dal gennaio 2012. Appassionato di vela, viaggi, fotografia. marketing@IoRisparmioEnergia.com

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