Guida al Risparmio Energetico: quale condizionatore installare?

9---condizionatoreQuesta settimana la guida al risparmio energetico parleremo di uno degli strumenti più desiderati ed utilizzati durante il periodo estivo: il condizionatore d’aria. Il condizionatore è una macchina in grado di sviluppare calore sensibile (positivo o negativo) che viene scambiato con un fluido, il quale messo a sua volta in circolazione cede tale calore ad un ambiente allo scopo di innalzarne o abbassarne la temperatura. [Wikipedia]


CENNI STORICI

prezzi_condizionatoriIntorno al 1911 Willis Carrier (Stati Uniti) sfruttò i passaggi di stato di un gas per ottenere una variazione sia positiva (“caldo”) sia negativa (“freddo”) del clima nell’ambiente circostante. Tuttavia lo scopo per cui venne implementato ed utilizzato tale sistema non era inizialmente quello di rinfrescare, ma di deumidificare l’aria. Carrier lavorava come ingegnere in una compagnia che forniva impianti industriali. Il metodo dell’evaporazione di un liquido a bassa temperatura di evaporazione era già conosciuto in precedenza, ma vi era perdita della sostanza (ammoniaca), e quindi non utilizzabile per usi continui; Carrier ideò il sistema per recuperarla in un circuito chiuso. Dopo un anno di lavoro gli venne affidato il compito di risolvere il problema del controllo dell’umidità dell’aria in una tipografia di Brooklyn, dove la carta era appunto inutilizzabile a causa dell’eccessiva umidità nell’aria.

In passato per risolvere questo problema veniva aumentata la velocità dell’aria, o si apriva qualche finestra per contrastare l’umidità con una corrente opposta. L’umidità era anche un grave problema in termini di produttività, perché portava ad un’interruzione dell’attività degli operai e quindi del lavoro. Carrier completò il primo progetto di un impianto di condizionamento dell’aria il 17 luglio 1902; la tecnologia che stava alla base del suo impianto è già simile a quella degli impianti che troviamo in commercio oggi.

Il termine “aria condizionata” fu dato da Stuart W. Cramer, che si interessò come Carrier allo studio dell’umidità e del condizionamento dell’aria.


TIPOLOGIE

Solo freddo e a pompa di calore

I condizionatori si dividono in due grandi famiglie:

  • quelli chiamati solo freddo
  • quelli detti a pompa di calore.

La differenza sostanziale è che quelli a pompa di calore, oltre a raffreddare l’aria in estate, in inverno possono anche riscaldare invertendo il ciclo di funzionamento sottraendo il calore dell’aria esterna per poi immetterlo nell’ambiente interno (più bassa è la temperatura esterna più basso sarà il rendimento).

On-off e inverter

Un’ulteriore distinzione è quella relativa alla loro alimentazione e al loro funzionamento. Sotto questo punto di vista, ci sono due grandi famiglie:

  • condizionatori d’aria on-off
  • condizionatori d’aria ad inverter.

La tecnologia dei condizionatori on-off è molto semplice ed è meno costosa, ma ha un consumo elevato, perché il compressore, appena viene acceso l’apparecchio, va subito alla massima potenza e vi resta, a prescindere da quanta ne possa effettivamente servire, per poi fermarsi quando è stata raggiunta la temperatura impostata e ripartire quando la temperatura non è più tale. I condizionatori ad inverter invece hanno una tecnologia detta “modulante”: viene impiegata solo la potenza necessaria per raggiungere il valore di temperatura impostato. La potenza del compressore inizialmente è massima per poi diminuire gradualmente fino al raggiungimento di tale valore, e poi viene impiegato solo il minimo necessario per mantenerlo, senza però fermarsi.

Se il condizionatore viene fatto funzionare per molte ore (per esempio di notte) è economicamente conveniente il modello inverter, in caso contrario il maggior costo rispetto al sistema on-off non viene ammortizzato, poiché la funzione modulante interviene soltanto nel momento in cui si sta per raggiungere la temperatura desiderata.

 [Wikipedia]


COME SCEGLIERLI

• Esistono diverse tipologie di apparecchi (monoblocco portatili, split e multisplit), con modalità di funzionamento differenti (solo raffreddamento o anche riscaldamento) e sistemi di raffreddamento diversi (ad aria o ad acqua).
• I modelli portatili sono adatti solo se vi serve raffreddare ambienti di piccole dimensioni; hanno il vantaggio di poter essere spostati da una stanza all’altra e di poter essere riposti dopo l’uso.
• I condizionatori fissi, che abbinano un’unità esterna ad una o più interne, sono invece in grado di rinfrescare superfici più estese.
• La potenza di un climatizzatore deve essere proporzionata alle dimensioni del locale da rinfrescare, alle persone che ci vivono, alla posizione e alla grandezza delle finestre.
• Scegliete i modelli con regolazione “ad inverter”, che modulando la potenza assorbita possono consumare anche il 20% in meno.
• I condizionatori reversibili a pompa di calore sono più costosi, ma possono essere usati anche per il riscaldamento.
• Valutate nella scelta anche il livello di rumorosità riportato sull’etichetta energetica.

In un’ora un condizionatore di media efficienza (classe C con potenza di raffreddamento pari a 5,7 kW) consuma circa 2 KWh, con una spesa di 34 centesimi di euro. Un motivo in più per valutare bene quando conviene tenerlo acceso.


CONSIGLI PER UN UTILIZZO ECOLOGICO E SALVA-ENERGIA

• Non regolate il condizionatore su una temperatura troppo bassa rispetto a quella esterna, comunque non scendete sotto i 25°C. Il freddo troppo intenso nei mesi estivi fa consumare molta energia e non giova alla salute.
• Per aiutare il compito del condizionatore, arieggiate i locali di sera e tenete chiuse porte e finestre di giorno.
• Se utilizzate modelli monoblocco tamponate le fessure ed evitate le soluzioni che richiedono di lasciare la finestra semiaperta.
Pulite regolarmente i filtri di aspirazione dell’aria
Mantenete libere le prese di aspirazione e i condotti di uscita dell’aria.

Saros Energia | IoRisparmioEnergia

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Matteo Gentilini

Responsabile Marketing e Comunicazione della Saros srl dal gennaio 2012. Appassionato di vela, viaggi, fotografia. marketing@IoRisparmioEnergia.com

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