L’autostrada a pannelli solari

Il progetto, come riporta Corriere.it, è stato pensato dall’italiano Luciano Paoletti. La sua idea è molto semplice: utilizzare le barriere divisorie in cemento che separano le carreggiate per l’installazione di pannelli solari.

“Con i pannelli solari fin qui utilizzati, in silicio mono o policristallino sorretti da una struttura in vetro, c’erano problemi di sicurezza nel caso di incidente. Ma con la nuova generazione di fotovoltaico con le cellule a film sottileCigs tutto cambia”, spiega Paoletti.

Le nuove celle fotovoltaiche in seleniuro di rame-indio-gallio hanno infatti uno spessore di pochi micron e possono essere stese con facilità sui blocchi di cemento armato. Inoltre, essendo i pannelli modulari, l’interruzione di un tratto non comporta il blocco dell’intero sistema. Certo, l’inclinazione dei raggi solari non potrà essere sempre ottimale, ma questo è un problema che può essere superato ragionando sulle lunghissime distanze, in grado di mantenere una buona media energetiva.

“La società che gestisce l’autostrada potrebbe utilizzare l’energia prodotta per alimentare i pannelli di segnalazione o addirittura vendere la produzione in eccesso alla rete elettrica”, spiega Paoletti. “Si possono inoltre alimentare anche pannelli di segnalazione di velocità e indicazioni a led delle località che si stanno percorrendo. Oppure si possono integrare fotocellule a led luminosi che segnalano la presenza di autoveicoli in quel tratto e inviare la segnalazione ai Gps montati sui veicoli per segnalare in tempo reale code e rallentamenti”.

 

Fonte: http://www.cadoinpiedi.it/2012/03/19/lautostrada_a_pannelli_solari_-_foto.html

Saros Energia | IoRisparmioEnergia

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Matteo Gentilini

Responsabile Marketing e Comunicazione della Saros srl dal gennaio 2012. Appassionato di vela, viaggi, fotografia. marketing@IoRisparmioEnergia.com

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