Inquinamento: Allarme nelle città. Sono sempre più inquinate!

Il nuovo rapporto dell’Organizzazione mondiale della sanità svela che l’inquinamento è aumentato dell’8% a livello globale negli ultimi cinque anni.

Gli esperti dell’Organizzazione mondiale della sanità sono tornati a parlare. E le novità sono piuttosto allarmanti: stando all’ultimo aggiornamento del Global Urban Ambient Pollution Database, il rapporto contenente i dati relativi all’inquinamento urbano misurato in 3.000 città in 103 diverse nazioni, infatti, oltre l’80% delle persone che vivono nelle aree urbane in cui si esegue il monitoraggio è esposto a livelli di inquinamento che eccede le soglie di sicurezza. Il problema riguarda tutte le regioni del mondo e in particolar modo le città più povere e disagiate, quelle Mediorientali, del Sud-Est asiatico e del Pacifico occidentale.

“L’inquinamento dell’aria è la più grande causa di malattia morte, ha commentato Flavia Bustreo, assistente direttore generale del Family, Women and Children’s Health dell’OMS.“Quando l’aria insalubre avvolge le nostre città urbane, la parte più vulnerabile della popolazione – i più giovani, i più anziani e i più poveri – è quella più colpita”. Stando ai nuovi dati, i livelli di particelle più piccole di 2,5 micron (i famigerati Pm2.5) sono particolarmente alti in India, nazione che ospita ben 16 tra le 30 città più inquinate al mondo. In Cina la situazione sembra essere leggermente migliorata – nella top 30 ci sono solo cinque città. Per quanto riguarda i Pm10, particelle di 10 micron di diametro, leggermente meno pericolose dei Pm2.5, le nazioni più inquinate sono India, Nigeria, Arabia Saudita e Pakistan.

Il triste primato di città più inquinata al mondo va a Onitsha, grande porto commerciale della Nigeria sudorientale, in cui si sono registrati livelli di Pm10 di circa 600 microgrammi per metro cubo. Tanto per rendere l’idea, la soglia di sicurezza raccomandata dall’Organizzazione mondiale della sanità è di 20 microgrammi per metro cubo. Anche le principali città italiane, purtroppo, non se la cavano troppo bene: a Roma, Milano, Torino e Napoli, infatti, i livelli di Pm2.5 e Pm10 sono oltre le soglie di sicurezza. Ecco i dati:

Roma
Pm2.5: 19 µg/m3
Pm10: 29 µg/m3

Milano
Pm2.5: 30 µg/m3
Pm10: 37 µg/m3

Torino
Pm2.5: 16 µg/m3
Pm10: 24 µg/m3

Napoli
Pm2.5: 20 µg/m3
Pm10: 35 µg/m3

Wired

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Matteo Gentilini

Responsabile Marketing e Comunicazione della Saros srl dal gennaio 2012. Appassionato di vela, viaggi, fotografia. marketing@IoRisparmioEnergia.com