Il quarto Conto Energia

Come è andata a finire col nuovo conto energia? Ricapitoliamo la situazione, e chiariamoci le idee sui punti salienti del quarto conto energia.

Il testo del decreto, dopo l’iniziale stop delle Regioni, le polemiche tra Prestigiacomo e Romani, è stato approvato e firmato, ed è ora realtà.
Per chi volesse consultarlo, è disponibile il testo del decreto del nuovo conto energia.
Cerchiamo di riassumere in 8 punti le novità del nuovo conto energia, in particolare l’incentivazione per gli anni 2011 2012.

  1. Il quarto Conto Energia si applica agli impianti che entrano in esercizio dal 1 giugno 2011 al 31 dicembre 2016. Come il Terzo Conto Energia prevede una tariffa incentivante della durata di 20 anni.
  2. Le tabelle con le tariffe incentivanti per gli impianti tradizionali per gli anni 2011 e 2012 sono elencate nelle fotografie sottostanti
  3. E’ previsto un incremento della tariffa incentivante del:
    • 5% per gli impianti ubicati in zone industriali, cave, miniere, o discariche esaurite, aree di pertinenza di discariche o siti contaminati;
    • 5% per i piccoli impianti realizzati dai Comuni con popolazione inferiore a 5000 abitanti;
    • 10% per gli impianti ove almeno il 60% dell’investimento, ad esclusione della manodopera, sia costituito da componenti realizzati all’interno dell’Unione Europea;
    • 5 centeuro/KWh per gli impianti sugli edifici in sostituzione di eternit o amianto

4.  Il 4° Conto Energia distingue tra piccoli impianti e grandi impianti. Sono considerati piccoli impianti:

  • gli impianti sugli edifici di potenza fino a 1MW, con i moduli posizionati secondo le modalità individuate nell’allegato 2;
  • gli impianti di potenza fino a 200 KW in regime di scambio sul posto;
  • gli impianti di potenza qualsiasi realizzati sia su edifici che su aree delle pubbliche amministrazioni.
    Sono considerati grandi tutti gli altri tipi di impianti con caratteristiche diverse da quelle sopraelencate.

5.  Per gli anni 2011 e 2012 la concessione della tariffa incentivante ai grandi impianti ha un limite di spesa di:

  • 300 ML€ per gli impianti che entrano in esercizio dal 01/06/2011 al 31/12/2011,
  • 150 ML€ per gli impianti che entrano in esercizio nel 1° semestre 2012,
  • 130 ML€ per gli impianti che entrano in esercizio nel 2° semestre 2012.
    Inoltre i grandi impianti devono essere iscritti presso un particolare registro che sarà tenuto dal GSE.

6.  I grandi impianti che entrano in esercizio entro il 31 agosto 2011 accedono direttamente alle tariffe, senza incorrere nel limite di spesa e senza necessità di iscrizione nel registro.
7.  Per gli anni 2011 e 2012 la concessione della tariffa incentivante ai piccoli impianti non è sottoposta ad alcun limite di spesa e non è necessaria l’iscrizione in alcun registro.
8.  I grandi impianti per accedere agli incentivi per gli anni 2011 e 2012 devono essere iscritti in un registro tenuto dal GSE e devono rientrare nella graduatoria stilata dal GSE medesimo. La graduatoria è necessaria giacché è previsto un limite di spesa per gli incentivi.

  • Per l’anno 2011 la richiesta di iscrizione nel registro deve avvenire nella finestra temporale dal 20 maggio al 30 giugno 2011.
  • Per il 1° semestre 2012 la richiesta deve avvenire nella finestra temporale dal 1° al 30 novembre 2011.
  • Per il 2° semestre 2012 la richiesta deve avvenire nella finestra temporale dal 1° al 28 febbraio  2012.
    Per chiedere l’iscrizione gli impianti devono essere almeno autorizzati e aver ottenuto la soluzione di connessione alla rete (l’allegato 3-A indica tutti i documenti necessari per l’iscrizione).
    Il GSE forma la graduatoria entro 15 giorni dalla chiusura delle iscrizioni al registro (la graduatoria per il 2011 sarà pubblicata entro il 15 luglio 2011).

I criteri per la formazione della graduatoria sono i seguenti e saranno applicati in ordine gerarchico:
a) impianti entrati in esercizio (questo criterio non potrà trovare applicazione per l’anno 2011 perchè se un impianto è entrato in esercizio al 30 giugno   2011 accede direttamente all’incentivo);
b) impianti con lavori di costruzione terminati (anche questo criterio non potrà trovare applicazione perchè se un impianto è completato al 30 giugno vi è la tempistica per l’entrata in esercizio entro il 31 agosto);
c) precedenza nel rilascio del titolo autorizzativo;
d) minore potenza dell’impianto;
e) precedenza della richiesta di iscrizione nel registro.
Se un impianto in graduatoria entra in esercizio entro il 31 agosto 2011 viene cancellato dalla graduatoria e si procedere ad ammettere gli impianti che seguono in graduatoria in funzione delle risorse liberatesi.
Per accedere all’incentivo l’impianto deve essere ultimato entro 7 mesi se di potenza inferiore a 1 MW e 9 mesi se di potenza superiore 1 MW dalla pubblicazione della graduatoria.

(Articolo tratto da: yeslife.it)

Scarica il Decreto Quarto_Conto_Energia

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