Guida al Risparmio Energetico: meglio il frigorifero o il polo nord?

8---frigoQuesta settimana la guida al risparmio energetico parleremo di uno degli strumenti più utili per la conservazione dei nostri alimenti ed ormai presente nella case di quasi tutto il mondo: il frigorifero (dal latino frigus, “freddo” e fero, “io porto”), anche detto frigidaire o abbreviato frigo (in alcune zone del nord Italia viene usata anche l’inflessione dialettale frigor), è un elettrodomestico che serve alla preservazione del cibo attraverso bassa temperatura. In questo modo si rallenta la cinetica delle molecole e quindi la decomposizione e la crescita dei batteri. È un apparecchio relativamente nuovo in cucina: sostituisce la vecchia ghiacciaia. [Wikipedia] Nei secoli il forno ha subito molte trasformazioni, soprattutto in funzione del sistema di produzione del calore utilizzato. Oggi ogni casa dispone di almeno un forno.


CENNI STORICI

Durante il XIX secolo vi sono state importanti rivoluzioni nel campo dell’alimentazione. In particolare, fu molto importante “la conquista del freddo”, ossia l’invenzione della macchina frigorifera, avvenuta e brevettata nel 1851 dall’americano John Gorrie e poi nel 1915 da Albert Einstein, successivamente perfezionata dal tedesco Windhausen, dall’inglese Reece e dal francese Tellier. A differenza del primo, questi ultimi recuperavano il gas evaporato, che il primo perdeva completamente.

Funzionamento frigorifero

Funzionamento frigorifero

A quest’ultimo si deve anche la realizzazione del primo impianto frigorifero su un piroscafo, le frigorifique, che nel 1876 trasportò in Francia un carico di carne precedentemente macellata in Argentina, dopo un viaggio di 105 giorni. La tecnica venne poi applicata ai vagoni ferroviari, come nel caso del treno intercontinentale che partiva dalla California. Sul piano alimentare tutto questo significò il superamento delle tecniche tradizionali di conservazione (per salagione, per essiccazione, ecc.) la cui comune caratteristica era quella di alterare le qualità nutrizionali e organolettiche degli alimenti. Con la conquista del freddo invece i prodotti si riuscivano a trasportare e conservare per lunghi periodi mantenendo caratteristiche simili a quelle originali.

Lo sviluppo dei commerci in tutto il mondo oltre a garantire maggiori quantità di derrate alimentari portò a quel fenomeno chiamato da molti storici “delocalizzazione dei gusti alimentari”: mentre fino ai secoli precedenti la gente si nutriva quasi esclusivamente di alimenti prodotti nella zona in cui viveva, grazie alla “conquista del freddo” alle persone fu possibile accedere a cibi esotici, prodotti a migliaia di chilometri di distanza. Oltre ai prodotti consumati, anche il gusto cominciò a “delocalizzarsi” dando origine a quel processo di globalizzazione alimentare che culminò con la fine del XX secolo. Il primo frigo domestico venne messo in vendita nel 1913. Dal 1931 l’ammoniaca fino allora usata venne sostituita col freon, fino al 1990 quando esso venne proibito per l’uso frigorifero.


IL CONGELATORE

Il congelatore, detto anche freezer, è un elettrodomestico che serve a congelare il cibo o a mantenerlo in tale stato.
I congelatori domestici sono i più comuni e sono più piccoli dei congelatori usati per scopi commerciali. Inoltre, sono in genere venduti insieme al frigorifero. Un altro tipo di congelatori è costituito dai banconi surgelati, che si trovano nei supermercati, che servono per esporre il cibo ai clienti. La maggior parte dei congelatori ha una temperatura di -18 °C (0 °F). I congelatori sono divisi in “classi” identificate da un numero variabile di “stelle” simili a fiocchi di neve: conoscendo approssimativamente la temperatura ottenibile dal congelatore, è possibile stimare il tempo per cui è possibile conservarvi determinati cibi. [Wikipedia]


COME SCEGLIERLI

Frigorifero_record• Oggi esistono frigoriferi e congelatori dalle caratteristiche molto differenziate: dai frigoriferi monoporta, adatti a chi preferisce comprare cibi freschi da consumare ai frigo-congelatori con 2 o più porte. Avere più vani ha il vantaggio che l’apertura delle singole porte comporta una minore perdita di freddo; inoltre si possono eventualmente disattivare uno o più vani secondo necessità. I congelatori possono essere verticali o “a pozzo”. La scelta dipende dalle vostre esigenze d’uso.
• I frigo-congelatori “no frost” consumano di più di quelli tradizionali, ma hanno prestazioni diverse, essendo dotati di un sistema di ventilazione interno che evita la formazione di brina e umidità sui cibi.
• Non comprate un frigo-congelatore sovradimensionato rispetto alle vostre esigenze. Per una famiglia di 2-4 persone un frigorifero di media capacità (240-280 litri) con un congelatore da 40 litri, può essere più che sufficiente. Ogni 100 litri in più si consuma circa il 20% in più.

Sostituendo un modello di frigo-congelatore di classe C da 330 litri con un modello efficiente di classe A++ potete risparmiare circa 300 kWh l’anno, pari a 51 euro, l’11% di quanto spende di elettricità una famiglia media..


CONSIGLI PER UN UTILIZZO ECOLOGICO E SALVA-ENERGIA

• Regolate il termostato su una temperatura non eccessiva (3-5°C), considerando anche che la temperatura ambiente varia durante l’anno; il freddo eccessivo fa aumentare i consumi del 10-15% senza dare maggiori benefici. Per il congelatore la temperatura corretta può essere tra i -15°C e i -18°C.
• Posizionate il frigo lontano dai fornelli, da termosifoni o finestre e lasciate uno spazio di almeno 10 centimetri tra la parete ed il retro del frigorifero.
• Non mettete mai cibi caldi in frigo perché favorireste la formazione di brina, che sottrae freddo all’apparecchio fungendo da isolante e riducendo lo spazio interno.
• Posizionate i cibi nelle zone adeguate, la zona più fredda è sopra i cassetti della verdura. Evitate di riempire eccessivamente il frigo, lasciando spazio per la circolazione di aria.
• Aprite lo sportello del frigo solo per il tempo strettamente necessario.
• Almeno una volta l’anno pulite la serpentina sul retro del frigorifero e controllate le guarnizioni di gomma allo sportello.
• Sbrinate il frigo se lo strato di ghiaccio supera i 5 millimetri.

Saros Energia | IoRisparmioEnergia

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Matteo Gentilini

Responsabile Marketing e Comunicazione della Saros srl dal gennaio 2012. Appassionato di vela, viaggi, fotografia. marketing@IoRisparmioEnergia.com

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