Guida al Risparmio Energetico: il solare fotovoltaico

10---fotovoltaicoQuesta settimana la guida al risparmio energetico trattiamo uno degli argomenti più discussi degli ultimi anni: il fotovoltaico. Un impianto fotovoltaico è un impianto elettrico costituito essenzialmente dall’assemblaggio di più moduli fotovoltaici, i quali sfruttano l’energia solare incidente per produrre energia elettrica mediante effetto fotovoltaico, della necessaria componente elettrica (cavi) ed elettronica (inverter) e dei sistemi meccanici per il fissaggio o l’eventuale inseguimento solare. [Wikipedia]


CHE COS’È

L’energia del sole può essere utilizzata non solo per riscaldare l’acqua per usi sanitari, ma anche per produrre, grazie agli impianti fotovoltaici, elettricità. Anche in questo caso il principale vantaggio è di sfruttare una risorsa rinnovabile e pulita.

Un impianto fotovoltaico è costituito da moduli realizzati con sottili wafer di silicio (di numero variabile in funzione della potenzialità desiderata per l’impianto) che captano l’energia dei raggi solari e la trasformano in energia elettrica, la quale, tramite l’intervento di dispositivi specifici (inverter), viene trasformata in corrente alternata con le caratteristiche necessarie per essere utilizzata in casa e nelle reti di distribuzione.

La produzione fotovoltaica logicamente non è costante, perché dipende dalle condizioni di nuvolosità e si interrompe la notte. L’impianto perciò deve essere collegato alla rete elettrica di distribuzione o disporre di accumulatori che consentano di conservare l’energia prodotta e di usarla quando serve.


CLASSIFICAZIONE E TIPOLOGIA

Gli impianti fotovoltaici sono generalmente suddivisi in tre grandi famiglie:

  • impianti “ad isola” (detti anche “stand-alone”): non sono connessi ad alcuna rete di distribuzione, per cui sfruttano direttamente sul posto l’energia elettrica prodotta e accumulata in un accumulatore di energia (batterie);
  • impianti grid-connect(detti anche “connessi in rete”): sono impianti in parallelo con la rete elettrica di distribuzione esistente e gestita da terzi (Enel Distribuzione) e spesso anche all’impianto elettrico privato da servire;
  • impianti “ibridi“: restano connessi alla rete elettrica di distribuzione, ma utilizzano principalmente l’energia solare, grazie all’accumulatore. Qualora l’accumulatore sia scarico, in automatico convertono l’alimentazione sulla rete elettrica per la fornitura.

UN AIUTO PER IL FOTOVOLTAICO

Sostenibile.com-riciclo-pannelliLa produzione di energia elettrica fotovoltaica era inizialmente più costosa di quella tradizionale. A suo supporto sono però intervenuti gli incentivi statali introdotti nel settembre 2005 che, per alcuni anni anno aiutato lo sviluppo del settore.

In base a questo meccanismo, il cosiddetto “Conto Energia”, i KWh prodotti da impianti fotovoltaici venivano remunerati da un ente preposto, il GSE, per venti anni con una tariffa incentivante.

Oggi, l’incredibile abbassamento dei prezzi dei moduli e degli impianti stessi, permette agli impianti fotovoltaici di essere remunerativi senza alcun ausilio esterno.

L’ammortamento di un impianto fotovoltaico viene supportato da 3 differenti benefici:

1) LE DETRAZIONI FISCALI. L’installazione di un impianto fotovoltaico, fino al 31 Dicembre 2014, rientra tra gli interventi che hanno diritto ad una detrazione fiscale del 50% in 10 anni. Tale beneficio permette di recuperare metà della spesa dalle tasse personali.

2) IL RISPARMIO IN BOLLETTA. L’energia che viene consumata di giorno, per i possessori di un impianto fotovoltaico, deriva dall’impianto stesso e conseguentemente non verrà prelevata e conteggiata dal fornitore di rete. L’abilità del consumatore di spostare i consumi più alti di giorno permette di risparmiare fino al 40% delle bolletta.

3) LO SCAMBIO SUL POSTO. L’energia prodotta in surplus dall’impianto viene immessa in rete e “ceduta” al distributore. Alla fine di ogni anno si fa un bilancio tra energia prodotta e consumata e viene riservato un contributo sull’energia immessa al produttore.


QUANTO POTETE RISPARMIARE

Installare un impianto fotovoltaico per una famiglia media (circa 20 metri quadri di moduli) può costare circa 7.000 euro. L’impianto dovrebbe consentirvi di produrre oltre 3.300 kWh l’anno per trenta anni. Con gli attuali benefici l’ammortamento avviene nel giro di 8-9 anni e potrete fruire di energia elettrica gratuita per il futuro.

Tali benefici aumentano qualora l’energia venga accumulata in virtù di un maggior risparmio sulla bolletta energetica.

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Matteo Gentilini

Responsabile Marketing e Comunicazione della Saros srl dal gennaio 2012. Appassionato di vela, viaggi, fotografia. marketing@IoRisparmioEnergia.com

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