Arriva la zeolite. La pietra che bolle e ti scalda

Una nuova fonte di calore, illimitata e a inquinamento zero con l’idea di renderla utilizzabile al più presto su larga scala. E’ la zeolite, letteralmente “pietra che bolle”: basta, infatti, bagnarla per ottenere grandi quantità di calore. Da aprile, Vaillant metterà sul mercato italiano (dopo Germania, Austria e un paio di altri paesi) la pompa di calore a gas zeolite/acqua zeoTherm, dopo averla presentata, a fine marzo, alla mostra-convegno internazionale alla Fiera di Rho-Pero. Ma intanto oggi l’amministratore delegato di Vaillant Group Italia, Gherardo Magri, insieme ai tecnici del gruppo tedesco, ne ha illustrato le caratteristiche in una conferenza stampa. “Non abbiamo trovato la pietra fisolofale né vogliamo vendere fumo, che per noi sarebbe…imperdonabilé – ha detto Magri – ma solo presentare una novità eccezionale: la zeolite é amica dell’uomo e del pianeta perchè non si porta dietro effetti collaterali”.

Obiettivo numero uno: combattere l’inquinamento, magari risparmiando. Magri ha ricordato che se Milano sostituisse tutte le caldaie di vecchia generazione con caldaie a condensazione, si risparmierebbero indicativamente 150 mila tonnellate all’anno di CO2, equivalenti a 500 mila auto in meno che ogni giorno girano per la città. “La zeolite – ha aggiunto – arriva in questa battaglia come un potente alleato e noi faremo di tutto per utilizzarla al meglio, per renderla accessibile, in un giorno non troppo lontano, a costi equi”. Gli esperti hanno riprodotto la zeolite naturale in zeolite sintetica, ogni macchina ne precarica 50 chili. Come funziona? Essendo estremamente igroscopica, attrae le molecole d’acqua, le immagazzina nei pori sulla sua superficie: in questo modo le molecole d’acqua si trovano ‘rallentate’ e la loro energia cinetica viene trasformata in calore, messo a disposizione dell’impianto di riscaldamento. L’energia che mette in moto il processo di adsorbimento è completamente ecologica e arriva dai collettori solari termici, integrati nella nuova pompa di calore. I plus sono rappresentati da un rendimento energetico certificato fino a 135%, un sistema zeolite/acqua che non necessita di manutenzione (la zeolite dura fino a 300 anni) ed è privo di sostanze inquinanti, riduzione del costo della bolletta fino al 60%. Come primo step, la nuova pompa di calore si rivolge alle abitazioni monofamiliari ma già si guarda a dimensioni più grandi. Costo indicativo del sistema completo (che comprende anche i pannelli solari) sui 15 mila euro

Saros Energia | IoRisparmioEnergia

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Matteo Gentilini

Responsabile Marketing e Comunicazione della Saros srl dal gennaio 2012. Appassionato di vela, viaggi, fotografia. marketing@IoRisparmioEnergia.com

2 thoughts on “Arriva la zeolite. La pietra che bolle e ti scalda”

  1. Carla - 30 aprile 2012 1:02 am

    Interessantissimo.
    Ho una domanda. Chi, come me, ha già pannelli fotovoltaici che producono energia, può utilizzare il sistema senza dover installare altre celle, oppure i pannelli usati per la pietra sono di tipo diverso?

    1. Matteo - 2 maggio 2012 4:17 pm

      Buongiorno Carla.
      Oggi siamo rientrati in ufficio dopo qualche giorno di meritata vacanza.
      Il progetto Zeolite è ancora un progetto sperimentale e non in commercio.
      In ogni caso credo, personalmente, che sarebbe opportuno installare qualche cella in più (rispetto ad un comune impianto fotovoltaico per uso domestico).
      Credo che il consumo di energia del dispositivo a zeolite sia ancora alto.
      Speriamo nel futuro. Riteniamo l’idea e il progetto molto interessante.

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